Il coordinamento era presente a FestAmbiente 

al Parco Retrone

A febbraio un emendamento alla Legge Regionale sul bilancio impone che l'autorizzazione di nuovi impianti trattamento rifiuti, siano preceduti da un Piano Regionale di Smaltimento. In attesa di questo iter procedurale l'impianto WISCO è momentaneamente sospeso... ma non RESPINTO!!

 

Noi continuiamo la nostra lotta contro questo “mostro”, sostienila anche tu!

 

Impianto WISCO: di cosa si tratta?

La Società WISCO (Enel 51% Trenitalia 49%) vuole costruire all'interno del perimetro dell'Officina Grandi Riparazioni di Trenitalia, nel quartiere Ferrovieri a Vicenza, un impianto polifunzionale per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti pericolosi, classificato come industria insalubre di 1a classe, nel quale verrebbero “lavorate” 250

tonnellate al giorno di liquami tossici e nocivi: pesticidi, fertilizzanti, catalizzatori,

acidi, vernici, solventi, scarti della

produzione farmaceutica, galvanica,

metalmeccanica, ecc..

La conseguenza di tali processi di trasformazione sarebbe una costante

contaminazione dell'aria, con esalazioni maleodoranti e nauseabonde.

Un rilascio o un mescolamento accidentale potrebbe causare l'inquinamento della falda sottostante, dell'atmosfera, dei fiumi Retrone e Bacchiglione: un rischio per la salute degli abitanti e dei lavoratori dei Ferrovieri, di tutta la città di Vicenza e dei comuni

limitrofi!

Il conferimento di tali rifiuti avverrebbe tramite il via-vai giornaliero di numerosi

mezzi pesanti, con il peggioramento di una viabilità già precaria ed un pericolo

continuo, in aggiunta a quelli attuali (industrie siderurgiche, metallurgiche,

chimiche, depuratore ...).

Questo progetto porterebbe la perdita di diversi posti di lavoro nelle Officine

Trenitalia.

Questo impianto è incompatibile con il contesto urbano circostante, dove le attività

commerciali-direzionali stanno progressivamente modificando la natura della Z.I. Ovest e dove l'ex PIRUEA Lanerossi e la colonia Bedin-Aldighieri con annesso

parco, possono diventare aree strategiche, per far fronte alle esigenze residenziali e

ricreative.

Comune e Provincia fin da subito si sono dichiarate contrarie al progetto e

insieme condividiamo lo stesso obiettivo: IMPEDIRE LA REALIZZAZIONE

DELL'IMPIANTO WISCO.

Coordinamento Contro l'Impianto WISCO